Ciampino, Diritti in Comune: “Variazione bilancio, tagliate importanti opere pubbliche per la città”

Ciampino, Diritti in Comune: “Variazione bilancio, tagliate importanti opere pubbliche per la città”

Nella seduta di ieri del Consiglio comunale, che certifica ancora una volta le profonde crepe di una maggioranza appesa a un filo, abbiamo espresso la nostra ferma contrarietà sull’ennesima variazione d’urgenza al bilancio, portata a nostro avviso impropriamente a ratifica della deliberazione di Giunta“.

Lo dichiara in una nota la coalizione di Ciampino Diritti in Comune, presente in aula con il Consigliere comunale Alessandro Porchetta.

Purtroppo la città paga un caro prezzo in quanto vengono stralciate opere pubbliche per l’annualità 2020 per un totale di 2 milioni e 783 mila euro, a conferma del fatto che il bilancio 2020 era sovrastimato nella quota relativa all’avanzo di gestione 2019“.

Questo atto certifica che avevamo ragione nel presentare la pregiudiziale che fu attaccata dalle forze di maggioranza, le stesse che oggi corrono ai ripari tagliando la più importante opera pubblica del piano triennale, quella sul XIII lotto del Cimitero“.

Come al solito i nodi vengono al pettine, peccato che a rimetterci siano sempre i cittadini, gli stessi che da anni pagano su quest’opera l’ammortamento di quota capitale e interessi di un mutuo acceso ormai da anni!“.

Allo stesso modo” prosegue Diritti in Comunela scelta politica di tagliare dal bilancio il rifacimento dei bagni delle scuole, rivela l’idea che questa Amministrazione ha della cura degli spazi educativi. Non contenti del caos creato con AdR per il rifacimento degli infissi nei plessi scolastici, ora stralciano anche questa opera che era fondamentale per le nostre scuole“.

Sempre riguardo al Cimitero, Diritti in Comune si è detta aperta all’ipotesi dell’affidamento in house del servizio pubblico cimiteriale ad Asp spa. Avevamo già da tempo avanzato osservazioni puntuali sulla proposta di delibera, evidenziando le criticità e consigliando attenzione in particolare sui parametri di economicità dell’appalto avente Asp come soggetto affidatario. Eppure nemmeno questa volta abbiamo avuto risposte“.

L’assenza di un reale confronto e la volontà di procedere a occhi chiusi nonostante le evidenti lacune, produrrà una delibera passabile di ricorsi, dal momento che i Tar si sono già espressi altrove in questa direzione“.

Oltretutto” conclude la coalizione “per la relazione presentata si tratta di un copia-incolla da una precedentemente presentata da Asp in un altro comune per un altro servizio, riadattata in modo maldestro per la specifica delibera di affidamento dei servizi cimiteriali. Una modalità sciatta di governare, che ancora una volta ricadrà negativamente su tutti i cittadini di Ciampino“.

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Valentina INFO

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