Castelli Romani, continua la protesta per il termovalorizzatore di Roma

Castelli Romani, continua la protesta per il termovalorizzatore di Roma

Non si ferma la protesta per il NO alla costruzione dell’inceneritore da parte dei cittadini dei comuni dei Castelli Romani

Castelli Romani – Molti comuni, tra cui quelli di Albano, Ariccia ma anche Pomezia, Ardea, Cecchina e Pavona e altri della provincia di Roma, e del Lazio, hanno partecipato alla protesta contro la realizzazione dell’inceneritore di Roma.

Circa cinquecento i cittadini partecipanti alla manifestazione, tra cui anche i sindaci e vicesindaci, assessori e consiglieri comunali. Intervenuto anche l’Assessore al trattamento dei rifiuti di Albano, Maurizio Sementilli, di Albano.

La protesta per l’inceneritore di Roma è contro il sindaco di Roma, Gualtieri, e la sua Amministrazione comunale in quanto lo vorrebbero costruire nella zona di Cancelliera, a Santa Palomba.

Vivace la manifestazione di ieri, sabato 2 dicembre 2023, in piazza del Campidoglio. Programmate anche altre manifestazioni dove saranno spiegati i motivi del “no” e si continueranno a organizzare proteste di piazza e di strada, come indicato dal coordinamento “No inceneritore Albano”. Nella mattinata di ieri apparsi anche diversi striscioni davanti i muri dove dovrebbe sorgere il termovalorizzatore di Roma, nella zona di via Cancelliera e via Ardeatina, al confine con i comuni di Albano Pomezia e Ardea.

Per rimanere aggiornata/o su fatti ed eventi inerenti il territorio dei castelli Romani, visita il nostro sito web.

Last Updated on 3 Dicembre 2023 by Autore C

Autore C

error: Tutti i diritti riservati