Castel Gandolfo, terminate in serata le operazioni di bonifica incendio. Svuotato bombolone del gas

Castel Gandolfo, terminate in serata le operazioni di bonifica incendio. Svuotato bombolone del gas

Castel Gandolfo – L’incendio doppio al Lago é stato bonificato intorno alle 20:00, ed è stato necessario anche lo svuotamento e il travaso del gas di un bombolone di 500 litri nel versante del comune di Rocca di Papa di via dei Laghi.
Oltre 10 ore di lavoro totali (come anche domenica pomeriggio) con mezzi di terra e aerei per avere ragione delle fiamme e del fumo del doppio incendio sul costone boschivo e sottobosco lacustre. In particolare si è richiesta molta attenzione per un bombolone di 500 litri di gas che era stato attinto dal calore delle fiamme ed era partito il sistema di auto sicurezza della valvola di sfogo e la sfiammata. Sul posto hanno lavorato i vigili del fuoco di Marino unitamente al nucleo Nbcr e Carro Crrc dei pompieri di Roma, che hanno messo in sicurezza il bombolone dopo aver evacuato la casa in questione e quelle vicine per poi travasare il gas e bruciandolo tramite un operazione specifica in tal senso con fiamma pilota esterna per evitare rischi ed esplosioni.

Si è lavorato sul versante di via dei Laghi, nel comune Rocca di Papa, presente sul posto anche il comandante della polizia locale Gabriele Di Bella che ha dichiarato: “Grazie al pronto intervento in sinergia e intenti di rete, tra vigili del fuoco, polizia locale e protezione civile si sono evitate conseguenze peggiori. Lavorando con grande coraggio, ma soprattutto con grande preparazione e attenzione massima per la sicurezza di tutti i presenti. Soprattutto quando si ha a che fare con sostanze come il gas che potrebbero essere molto pericolose, come ben sappiamo è richiesta la massima prudenza e velocità di intervento come è avvenuto oggi e deve avvenire sempre”. La via dei Laghi è stata chiusa da via delle Barozze fino alla zona delle loggette Villa Albalonga dalle 13 fino a circa le 19:30 per permettere le operazioni di travaso e bruciatura del gas e raffreddamento del bombolone, impianto che poteva anche esplodere, per oggi rimangono sul posto la vigilanza e alcune partenze della protezione civile di Castel Gandolfo per monitorare la situazione in caso di ripartenza di alcuni focolai, sostenuti ieri da varie altre autobotti delle protezioni civili dei comuni vicini per spegnere i roghi. Sul posto hanno operato anche i carabinieri, i guardiaparco dei Castelli Romani, la polizia locale di Castel Gandolfo e Marino, che già da ieri erano sul posto per un lavoro durato oltre 24 ore ininterrotte.
Tutte le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, i comuni, consigliano di accertare se gli impianti dei bomboloni interrati e fuori terra abbiano tutte le certificazioni comunali e dei vigili del fuoco secondo le disposizioni di legge, altrimenti i proprietari, durante controlli mirati, potrebbero incorrer, visto che ce ne sono tantissimi in giro, in pesanti sanzioni amministrative e anche penali in caso di incendio che provochi conseguenze gravi a persone o cose o esplosioni. Sono obbligatorie le autorizzazioni dei pompieri, mediante verifica sul posto e la Scia, autorizzata e rilasciata da Comune di residenza. Tutti i proprietari sono incoraggiati ad accertarsi per la sicurezza loro, dei vicini e dei soccorritori di queste documentazioni, i comuni sono tenuti allo stesso tempo ad accertate e controllare il rispetto di queste autorizzazioni.

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AutoreL

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