Castel Gandolfo, Angeletti (FdI) su Bavaro: “Politica e indecenza a braccetto”

Castel Gandolfo, Angeletti (FdI) su Bavaro: “Politica e indecenza a braccetto”

Castel Gandolfo – “Certe volte mi domando con quale faccia alcune persone si presentino davanti ai cittadini, con la presunzione di raccontare ciò che hanno fatto negli ultimi 5 anni di amministrazione. Incredibile, oltre al coraggio queste persone devono avere anche una bella faccia tosta. Come quella raffigurata qui in basso!”.

È il duro commento di Fabio Angeletti, presidente del Circolo “Giorgia Meloni” di Fratelli d’Italia Castel Gandolfo dopo aver letto le dichiarazioni rilasciate in un’intervista a una testata locale dal vicesindaco Cristiano Bavaro.

“Un bluff, ecco come lo scrivente giudica non solo 5, ma tutti i 10 anni trascorsi all’interno della Giunta Monachesi. I fatti sono sotto gli occhi di tutti – aggiunge Angeletti –.

L’unico motivo per il quale l’assessore Bavaro è stato rieletto lo ha tristemente mandato in fumo il MIBAC, mettendo il vincolo sulla Campagna Romana e, di conseguenza, mandando all’aria il nuovo Piano Regolatore. Fine dei giochi. Oggi Bavaro sta tentando di rifarsi una verginità, partecipando al tavolo dell’urbanistica con un suo diretto competitor alle prossime amministrative cercando, così, di ‘salvare capre e cavoli’”.

Per quanto riguarda il Lago Albano di Castel Gandolfo, Angeletti fa due precisazioni:
“Innanzitutto – argomenta – il primo documento che dà il via ai lavori per la redazione del nuovo Piano di Utilizzazione degli Arenili risale a novembre 2002. Successivamente, con le varie riunioni di conferenze dei servizi e gli Enti preposti alla tutela e ai vincoli, si è giunti all’approvazione del PUA nel maggio 2013.

Quindi, sia il Parco che gli Uffici Comunali hanno sempre lavorato per ottenere ciò che il signor Bavaro oggi ha completamente stravolto, con la complicità dell’intera opposizione. Per quanto concerne il protocollo d’intesa con la Regione Lazio e il CONI per la ristrutturazione delle Tribune olimpiche, trattandosi di Patrimonio – dichiara inoltre Angeletti –, non vedo cosa c’entri la sua delega all’urbanistica.

Si vuole forse forgiare di meriti che non gli appartengono? Desidero poi ricordare a chi legge che gli 850mila euro non sono stati dati al Comune di Castel Gandolfo, ma vengono direttamente gestiti dalla Regione Lazio, come viene interamente gestito l’intero progetto. E i fondi del PNRR, dove andranno a finire? Al Lago? E lo decide lei, signor Bavaro? Ricordo che ci sono anche le Frazioni di Pavona e Le Mole”.

“Per quanto concerne la delega alle attività produttive – conclude Angeletti –,nell’intervista rilasciata da Bavaro si fa riferimento alla concessione gratuita a bar e ristoranti del doppio del suolo pubblico normalmente concesso. Caro vicesindaco, le do una notizia: quanto concesso è stato stabilito per decreto legge, più precisamente il n° 34 del 19 maggio 2020, il cosiddetto Decreto Ristori.

Nello stesso decreto c’è anche scritto che il mancato introito degli spazi concessi sarà restituito dallo Stato. Siamo stati il primo Comune a distribuire i buoni spesa? Accidenti, un ottimo obiettivo, complimenti!”.

“Insomma, ecco riassunto in poche righe il risultato di 5 anni dedicati alla sua comunità, Bavaro – la chiosa finale del presidente del Circolo ‘Giorgia Meloni’ di Fratelli d’Italia Castel Gandolfo –. Alla stessa comunità a cui ora, con una gran faccia tosta, si presenterà per chiedere nuovamente la fiducia. Auguri!”.

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AutoreL

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