Aria Pulita: “Laghetto, grave inquinamento. D’Acuti intervenga”

Aria Pulita: “Laghetto, grave inquinamento. D’Acuti intervenga”

Riceviamo dall’Associazione Aria Pulita e pubblichiamo.

“In attesa della convocazione della seduta della Commissione di San Cesareo (quando?), come più volte detto non abbiamo mai abbassato la guardia sulla situazione inerente la frazione di Laghetto facente parte del Comune di Monte Compatri”.

“La lettera che pubblichiamo di seguito è solo l’ennesima richiesta d’intervento da parte del Sindaco Fabio D’Acuti e dell’Assessore all’Ambiente Sabrina Giordani, più volte sollecitati entrambi, ma dai quali, purtroppo, non abbiamo mai ricevute risposte”.

“Noi non abbassiamo la guardia e cerchiamo ancora una volta di far presente a chi di dovere che la situazione è molto grave!! Siamo fiduciosi in una risposta ‘concreta’ questa volta… e che magari sia la prima di una proficua collaborazione con tutta l’Amministrazione ‘fantasma’ di Monte Compatri”.

“L’associazione Aria Pulita” si legge nella lettera indirizzata al Sindaco di Monte Compatri Fabio D’Acuti “segnala che gli abitanti nelle aree limitrofe alle cave di Laghetto, che già da tempo subiscono un grave inquinamento atmosferico e ambientale per effetto delle lavorazioni ivi svolte, stanno assistendo negli ultimi tempo a un peggioramento della situazione. Più in particolare, gli stessi lamentano il moltiplicarsi di polveri ed esalazioni nauseabonde, oltre che un forte inasprimento dell’inquinamento acustico”.

“Finora l’Amministrazione comunale che lei rappresenta, nonostante la grave situazione ambientale più volte rappresentata, non ha mai adottato alcun provvedimento idoneo all’eliminazione delle cause che provocano disagi ai cittadini residenti nel proprio territorio, limitandosi a istituire una Commissione speciale di indagine. È evidente che durante i lavori della Commissione, che alacremente sta affrontando la problematica, la responsabilità sui provvedimenti da adottare rimane esclusivamente Sua e per quanto di specifica competenza dell’Ufficio Ambiente e dell’Ufficio del Territorio”.

“La mancata adozione di provvedimenti idonei all’attuale inasprimento della situazione ambientale si pone in palese violazione rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti in materia di tutela della salute e soprattutto di controllo dell’inquinamento acustico. A tale ultimo riguardo, Le rammentiamo che l’art. 9 della Legge n° 447/95 attribuisce – tra gli altri – al Sindaco il potere di ricorrere con provvedimento motivato ‘a speciali forme di contenimento o di abbattimento delle emissioni sonore, inclusa l’inibitoria parziale o totale di determinate attività’ attraverso l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti”.

“Le segnaliamo, infine, che in assenza di Suoi interventi abbiamo già dato incarico a una società specializzata per il rilevamento dell’inquinamento acustico riservandoci di attivarci in ogni sede più idonea per la tutela dei cittadini che rappresentiamo, anche in via risarcitoria”.

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Valentina INFO

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