Ardea, arrestato per omicidio aggravato il figlio della donna trovata morta a Tor San Lorenzo. Foto

Ardea, arrestato per omicidio aggravato il figlio della donna trovata morta a Tor San Lorenzo. Foto

ARDEA – I carabinieri della compagnia di Anzio e della tenenza di Ardea hanno arrestato il figlio di Graziella Bartolotta, la donna uccisa nei giorni scorsi all’interno della sua abitazione a Tor San Lorenzo, frazione del comune di Ardea. Dall’autopsia sarebbe emerso che la morte della donna, di 68 anni, sia riconducibile a tre colpi violentissimi inferti con un corpo contundente alla testa. Per gli inquirenti a colpirla sarebbe stato il primogenito della vittima, Fabrizio Rocchi, 43 anni, come riferisce un comunicato dei carabinieri del Comando Provinciale di Roma, riportato di seguito .

Di seguito il comunicato stampa diffuso dai carabinieri del Comando provinciale di Roma dopo l’arresto di Fabrizio Rocchi.

“Questo pomeriggio, i Carabinieri della Compagnia di Anzio – a seguito del decesso di Bartolotta Graziella, trovata morta all’interno della sua abitazione di via del Pettirosso ad Ardea il 28 settembre 2021, al termine di una articolata attività di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri e condotta con gli ausili tecnici forniti dalla Sezione Rilievi Tecnici del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Roma e dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Gruppo Carabinieri di Frascati – hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri, che ha concordato pienamente con le ipotesi investigative sostenute dagli inquirenti, nei confronti di ROCCHI Fabrizio, primogenito della vittima.

Secondo l’esame autoptico, svoltosi nella giornata di ieri, la causa della morte della donna, di 68 anni, è riconducibile a tre colpi violentissimi inferti con un corpo contundente al capo da un soggetto che gli inquirenti reputano essere proprio l’odierno arrestato.
A carico del ROCCHI, al momento unico indagato nell’attuale procedimento, i Carabinieri di Anzio hanno raccolto gravi, precisi, plurimi e concordanti indizi di colpevolezza che hanno consentito alla Procura della Repubblica di Velletri di poter avanzare la richiesta di applicazione, nei suoi confronti, della misura restrittiva in carcere, poi concessa dal Giudice competente.


Arrestato, poco fa, presso la sua abitazione di Ardea, monitorata da giorni dai militari della Compagnia Carabinieri di Anzio con continui servizi di osservazione e pedinamento, il ROCCHI è stato accompagnato, dapprima, presso la caserma dei Carabinieri di Anzio, e, dopo le notifiche di rito e le operazioni di fotosegnalamento, tradotto presso la Casa Circondariale di Velletri.
Nei prossimi giorni sarà sottoposto ad interrogatorio di garanzia e dovrà difendersi dalle accuse di omicidio aggravato commesso in danno di ascendente, formulate da parte del G.I.P. che ha emesso la misura cautelare”.

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Valentina INFO

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