Ardea, al Villaggio Ardeatino torna in funzione un’autobotte, distribuiti 400 litri a famiglia. Residenti chiedono nuovo incontro al sindaco

Ardea, al Villaggio Ardeatino torna in funzione un’autobotte, distribuiti 400 litri a famiglia.  Residenti chiedono nuovo incontro al sindaco

Ardea (Rm) – Come diramato ieri in una nota dal consigliere comunale di maggioranza, occupatosi anche lui della vicenda, Maurizio Montesi, e dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Cremonini. È tornata operativa un’autobotte della Ecolservizi, una azienda privata pagata dal Comune, questa rifornirà d’acqua potabile i serbatoi e i pozzi privati delle molte famiglie che abitano nella zona del Villaggio Ardeatino. Che sono impossibilitate ad utilizzare l’acqua pubblica del proprio domicilio per via delle falde acquifere inquinate dalla vicina discarica di via Roncigliano e via Ardeatina. Chiaramente, essendo stato ristabilito il servizio in via emergenziale dopo lo stop di una settimana dovuto allo scadere dei 4 mesi di ordinanza della precedente amministrazione del movimento 5stelle e alla mancanza di fondi in bilancio. Ora si dovrà vedere lo sviluppo, in quanto l’autobotte non erogherà acqua tutti i giorni come prima, bensì a giorni alterni, con una diminuzione della cubatura di acqua potabile fornita ai residenti. Però, come chiesto dai cittadini, nei prossimi giorni ci sarà di nuovo un incontro con l’amministrazione comunale per decidere e farsi dare tutte le spiegazioni del caso. Intanto i cittadini hanno ricevuto oggi circa 400 litri d’acqua cada una famiglia, per tre giorni, questa mattina, grazie all’autobotte privata che ha rifornito del liquido prezioso le famiglie del posto.

“La quota per famiglia di soli 400 litri per 3 giorni è ovviamente insufficiente, soprattutto se si pensa che con essa ci si deve cucinare, lavare e svolgere tutte quelle mansioni basilari che necessitano di acqua, ha detto Giuliano Tripolini, un residente storico del posto. Specie quando si parla di famiglie numerose e con questo gran caldo. Un nuovo urgente incontro con l’amministrazione comunale di Ardea sarà decisivo per gli immediati sviluppi e trovare la soluzione migliore ci auguriamo. Sul bisogno di acqua pubblica potabile domestica non si transige è un bene comune che deve essere elargito ai cittadini, senza se e senza ma, senza nessun ostacolo, politico, amministrativo, burocratico”.

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Autore M

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