Albano, nuovo blitz in discarica degli ispettori della Asl, inviati dalla Procura di Velletri

Albano, nuovo blitz in discarica degli ispettori della Asl, inviati dalla Procura di Velletri

Albano – Gli ispettori del lavoro della sicurezza ambiente e il dipartimento sicurezza sul lavoro della Asl Roma 6 hanno effettuato un nuovo sopralluogo. Nel primo pomeriggio sono entrati nella discarica per un indagine sul materiale che ivi viene conferito.

Gli ispettori probabilmente sono stati inviati dalla Procura della repubblica affinché venga fatta luce su questo argomento, in quanto sono stati presentati diversi esposti. Sono stati infatti il Comune di Albano e il comitato “No INC” a presentare suddetti esposti.

Gli ispettori sono ancora al lavoro all’interno della struttura nel VII Invaso, per poi riferire al Procuratore Capo e al Sostituto Procuratore, Giuseppe Travaglini, della repubblica di Velletri.

Gli ispettori sono al lavoro da circa quattro ore, il che sta a significare che forse i controlli non sono solo a livello del VII Invaso, come richiesto, ma che riguardi anche altro. Le indagini potrebbero quindi riguardare documentazione come le autorizzazioni stabilite dalla Procura della repubblica.

Di seguito riportiamo anche le dichiarazioni della Senatrice Fattori nella giornata dell’ennesimo presidio di fronte alla discarica di Roncigliano:

Quasi 5 ore: questo il tempo di attesa che oggi, 13 Agosto, le istituzioni politiche (il sindaco Borelli, l’assessore Sementilli ed io) e i cittadini hanno aspettato vanamente davanti alle porte della discarica di Roncigliano.

Una storia iniziata alle 10, con la promessa di poter controllare cosa sverzassero tre camion dell’immondizia provenienti da Roma, terminata infruttuosamente alle 14:30, con la notizia che gli stessi rifiuti erano già stati scaricati e ricoperti in nostra assenza.

Intorno alle 13:00, a seguito di un’ispezione inaspettata della ASL, ci avevano comunicato che la nostra attesa si sarebbe protratta di ancora pochi minuti, con la rassicurazione che non avrebbero svuotato il contenuto dei camion in nostra assenza.

Appena 30 minuti più tardi anche questa promessa non è stata mantenuta, con la comunicazione che purtroppo l’ispezione si sarebbe protratta più del previsto e che i rifiuti sarebbero stati invece scaricati a breve. Abbiamo dunque deciso di contattare telefonicamente l’amministratore delegato Lombardi, il quale ci ha assicurato che avrebbe fatto il possibile perché la nostra richiesta di poter assistere allo scarico fosse esaudita.

Ma così non è stato. All’uscita dei tre camion vuoti, abbiamo desistito.

A questo evento è seguito l’arrivo in loco dello stesso amministratore delegato Lombardi, il quale non ha potuto far altro che scusarsi dell’accaduto.

La motivazione ufficiale (poco credibile) per cui la nostra richiesta non ha avuto seguito è che non ci fosse abbastanza personale per poterci accompagnare.

Eppure 3 giorni fa ero stata dal Prefetto, il quale mi aveva garantito massima collaborazione, anche da parte del gestore, nel nome dell’amministratore delegato Lombardi che oggi, a parte qualche flebile e inaccettabile scusa, ci ha de facto messo alla porta.

Ancora una volta la proprietà della discarica fa muro di gomma e, oltre ad aver mancato di rispetto a cittadini e istituzioni, si dimostra reticente nel mostrare con trasparenza il proprio operato.

Condividi

Autore 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Tutti i diritti riservati