Albano, incontro del no inc – presidio permanente con i dirigenti del dipartimento prevenzione ASL Rm6

Albano, incontro del no inc – presidio permanente con i dirigenti del dipartimento prevenzione ASL Rm6

Albano – “Il 19 ottobre, a seguito della nostra richiesta urgente, abbiamo incontrato presso la sede generale della Asl RM6 di Albano il commissario Narciso Mostarda e, per il dipartimento di prevenzione, il direttore Mariano Sigismondi e tre tecnici dello stesso dipartimento.

A seguito dei recenti dati Arpa che hanno evidenziato per la prima volta la presenza di un idrocarburo cancerogeno nel pozzo privato di una utenza del villaggio ardeatino, lo stesso riscontrato da 10 anni all’interno della discarica, abbiamo richiesto l’estensione dei controlli delle falde a monte e a valle della discarica e depositato un elenco di residenti volontari disponibili al controllo dei propri pozzi.

Ci è stato detto che il dipartimento ha già effettuato 15 prelievi, 9 da pozzi di privati e 6 da quelli di utenze commerciali a monte e a valle della discarica ed è disponibile a integrare con altri prelievi a monte del sito nel Comune di Albano.

Su nostra richiesta potremo accedere ai dati analitici in forma anonima. Abbiamo poi denunciato il crescente rischio sanitario del personale interno e della popolazione locale già penalizzata da 40 anni di discarica ed ora esposta a ulteriori rischi a causa dello stato miserevole dei rifiuti scaricati che due volte al giorno riusciamo a visionare e fotografare.

Abbiamo chiesto infine che il dipartimento avvii una nuova indagine epidemiologica tra i residenti e si faccia carico di sopralluoghi interni non sporadici dal momento che Arpa esegue un unico prelievo mensile e impiega mesi per rendere pubblici i risultati.

Secondo la dottoressa Di Giorgio della Asl Rm6 non ci sono problemi perchè hanno già avviato la procedura per affidare al dipartimento di epidemiologia regionale una specifica indagine sull’incidenza di patologie e mortalità nell’intorno della discarica che aggiorni i dati ormai obsoleti del aprecedente rapporto Eras.

Continueremo, come ogni giorno, a vigilare, filmare e denunciare come da ultimo stamattina quando abbiamo assistito all’apertura del primo Tir proveniente da Malagrotta il cui carico era così impresentabile che la stessa direzione interna non ha potuto fare altro che impedire lo scarico. Se non ci fossimo trovati lì come sarebbe finita??

Conclude il comunicato del coordinamento No Inceneritore Albano e Presidio Permanente per la chiusura discarica.

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