Albano, due progetti nella graduatoria del bando regionale per promuovere destinazioni turistiche

Albano, due progetti nella graduatoria del bando regionale per promuovere destinazioni turistiche

Albano – E’ stata pubblicata la graduatoria del bando della Regione Lazio, destinato a finanziare progetti con l’obiettivo di promuovere nuove destinazioni turistiche e nuove idee di viaggio. Grande soddisfazione al Comune di Albano, che ha visto classificarsi al primo e al quinto posto due progetti che vede l’Ente castellano tra i promotori, oltre al buon piazzamento del progetto del Parco dei Castelli Romani. 

Il primo progetto – dichiara l’Assessore alla Cultura Vincenzo Santoro – è una novità assoluta, perché va a premiare e finanziare un nuovo modo di fare turismo. Anzi, a ben vedere, un ritorno a tempi antichi, lungo cammini che venivano percorsi da pellegrini e viandanti.”

Abbiamo accolto con entusiasmo il progetto proposto dall’Associazione dei Dodici, volontari che da anni, con grande visione, lavorano per il rilancio della Francigena nel Sud. Così come gli altri due progetti, che gettano forti basi per una gestione collettiva delle offerte culturali e turistiche dei Castelli Romani.”

Su questo ambito abbiamo voluto fortemente che nascesse il Sistema Castelli Romani, incoraggiando il Presidente De Righi. Stanno arrivando i primi frutti.

Per il Sindaco Massimiliano Borelli, salito alla ribalta nazionale per la battaglia contro la riapertura della discarica di Roncigliano, è il concretizzarsi di punti programmatici del suo mandato: “La visione di un turismo di prossimità, attento all’ambiente e che possa coniugare antiche vestigia e prodotti enogastronomici di qualità erano nella nostra idea di sviluppo di Albano. Per renderle fattibili però occorreva fare squadra con altri Enti dell’area Castellana, Associazioni e privati del settore.”

Questi progetti vanno in quella direzione e noi faremo quanto nelle nostre disponibilità per contribuire al rilancio di questo settore così fortemente penalizzato dalla pandemia, che può rilanciarsi e creare nuove opportunità di occupazione soprattutto per i giovani e quelli che vogliono sperimentarsi”.

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