Il tradimento, tra miti e cultura

Il tradimento, tra miti e cultura

Quando si scopre un tradimento spesso si reagisce con stress, reazioni aggressive, comportamenti caotici, incapacità di gestione della rabbia. Ogni partner attribuisce all’altro atteggiamenti irrazionali. Si crea una frattura dovuta al fatto che sono venute meno le premesse di base alla relazione. Gli agenti che portano ad un tradimento sono spesso dinamiche di coppia, problemi di comunicazione, insoddisfazione sessuale Quello che è emerso da varie ricerche è che il 76% degli uomini tradisce per combattere la routine, mentre il 75% delle donne tradiscono perchè questo aiuta a tollerare meglio i conflitti di coppia, ed è assolutamente vero. “Si tradisce perchè si smette di amare”, non è così lineare, anzi paradossalmente si può tradire perchè si ama ma non si ha le giuste strategie per affrontare le crisi, il tradimento ti permette di rimanere in coppia. A volte l’amore non basta e il tradimento può costituire un elemento che permette una riorganizzazione delle regole interne del rapporto, soprattutto se si sceglie di intraprendere un percorso di sostegno psicologico o sessuologico, in coppia o in maniera individuale. La monogamia nella specie umana è un tipo di relazione che aiuta la coppia, nello specifico, nella fase della procreazione e nel periodo in cui vengono cresciuti i figli, in quest’ottica in cui la monogamia garantisce la sopravvivenza dei figli, può durare 30 anni. Uno studio recente condotto a Londra suppone che gli uomini in coppia che non tradiscono hanno un quoziente intellettivo maggiore, in quanto la fedeltà dell’uomo ha un collegamento con l’intelligenza ed è un segnale di evoluzione della specie. Esiste dunque una forma culturale, ma che ha anche basi biologiche. In alternativa al tradimento troviamo il poliamore, quindi una relazione di tipo amoroso dove la consensualità tra i partner permette di avere più rapporti di tipo affettivo e sessuale con rispetto reciproco, così facendo non si rappresenta se stessi in una relazione non monogamia etica. Secondo alcuni sondaggi in estate il 70% degli italiani tradisce, 1 donna su 3 vs 1 su 2 degli uomini.
<>, questa citazione di Massimo Gramellini serve a ribadire che il tradimento non è per forza la fine di un rapporto, ma può essere un nuovo capitolo di una relazione più sana, se si elaborano i significati e le dinamiche che hanno portato fino a quel punto

Dott.ssa Silvia Corrent
Psicologa Sessuologa
Esperta in psicologia Giuridica
Centro Medico La Stella

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