Velletri, stanziati 27 milioni di euro per l’ospedale: la regione Lazio ha confermato l’impegno

Velletri, stanziati 27 milioni di euro per l’ospedale: la regione Lazio ha confermato l’impegno

La Giunta regionale del Lazio ha approvato il piano degli investimenti di edilizia sanitaria che contiene anche i fondi per la ristrutturazione dell’ospedale Paolo Colombo di Velletri per la somma di 27.028.000,00 come annunciato dall’assessore Alessio D’Amato e dal direttore generale della ASL Roma 6 Narciso Mostarda lo scorso 4 giugno durante la conferenza svoltasi presso il Teatri Artemisio.

Un passaggio coerente e fondamentale per avviare un’efficace programmazione di una riqualificazione complessiva dell’ospedale di Velletri che affronterà le difficili sfide del futuro con una struttura moderna ed efficiente com’è nelle aspettative della cittadinanza.

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Con il provvedimento regionale si passa alla fase di pianificazione e di progettazione partendo dallo studio di fattibilità sul quale saranno attuate le richieste che perverranno durante la fase di confronto che sarà la migliore garanzia di successo unitamente alla certezza dei tempi di realizzazione.

L’impegno è stato mantenuto e questo conferma l’intenzione dell’amministrazione regionale di avviare quanto prima i lavori che daranno una nuova veste all’ospedale di Velletri.

Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Velletri Orlando Pocci: «Le aspettative sulla riqualificazione dell’ospedale sono molto alte e le istituzioni hanno il dovere di dare risposte coerenti ai cittadini, molto bene il provvedimento che conferma l’impegno preso dalla Regione Lazio. Ringrazio in modo particolare il consigliere Daniele Ognibene per l’impegno che sta profondendo senza il quale non saremmo arrivati a questo risultato straordinario. Adesso è tempo di passare alle fasi successive a partire da una condivisione delle scelte progettuali che dovranno rispettare le istanze e dare spazio a tutte le idee valide per realizzare insieme una struttura ospedaliera scevra da pregiudizi e rancori».

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