Ariccia – La Leggia (PD) interviene sul Bilancio Preventivo e la sicurezza davanti alle scuole

Ariccia – La Leggia (PD) interviene sul Bilancio Preventivo e la sicurezza davanti alle scuole

Ariccia – Lo scorso venerdì 30 Aprile, si è tenuto il Consiglio Comunale per l’approvazione del bilancio preventivo.

La Consigliera Giorgia La Leggia, in più interventi, ha ampiamente sottolineato come il preventivo redatto dalla Maggioranza non terrebbe in considerazione la situazione attuale di emergenza sociale ed economica consequenziale al covid, con un depauperamento notevole dei fondi di bilancio per la scuola, i servizi socio sanitari, lo sport e l’imbarazzante mancanza di ausili per la ripartenza delle attività economiche. 

Proprio in merito alla ripartenza delle attività economiche, la Consigliera afferma: “Bisogna essere solidali con tutte le attività commerciali fortemente penalizzate da questa grave pandemia, in primis, con le nostre fraschette che non hanno la possibilità di ripartire per la rigidità della normativa che non permette loro di posizionare i tavoli per il distanziamento richiesto”, proseguendo: “L’ente dovrebbe concedere alle fraschette il suolo pubblico a titolo gratuito il fine settimana senza che questo comporti neanche grave pregiudizio per gli abitanti di zona visto e considerato che persiste il coprifuoco alle 22.00; solo così le fraschette potrebbero effettivamente ripartire”.

La Consigliera del Partito Democratico ha focalizzato anche l’attenzione sulle gravi condizioni di pericolo per l’incolumità dei bambini che frequentano l’istituto Villini di Ariccia, stante lo scarso spazio a loro disposizione per l’entrata e l’uscita dal plesso e il marciapiede stretto che non permette ai genitori di lasciare in sicurezza i propri figli.

“Si creano assembramenti inevitabili in entrata poiché i genitori di bimbi dai 3 ai 10 anni non possono certo lasciarli entrare da soli e per di più c’è un grave pericolo per le macchine che provengono dalla Via Vito Volterra che dovrebbe essere chiusa al traffico almeno mezz’ora in entrata e mezz’ora in uscita. Accorgimenti assolutamente realizzabili con nessun aggravio da parte dell’ente che, tuttavia, in questa mancata predisposizione di servizi dimostra come la sua azione politica sia poco rispondente alle esigenze concrete dei cittadini di Ariccia, abbandonati, oggi più che mai, a se stessi”, conclude la Consigliera.

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Redazione 2

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