Discarica Albano, oggi si discute in Commissione Rifiuti Lazio

Discarica Albano, oggi si discute in Commissione Rifiuti Lazio

Oggi pomeriggio alle 16 l’Associazione Salute Ambiente Albano e Cancelliera si confronterà con l’assessore ai Rifiuti del Lazio Massimiliano Valeriani e con i due responsabili “provvisori” dell’Ufficio Rifiuti regionale, Vito Consoli e Wanda D’Ercole, che hanno preso il posto di Flaminia Tosini, finita in arresto.

L’incontro avrà luogo nel corso della Commissione Rifiuti Lazio, presieduta da Marco Cacciatore, dedicata al caso della discarica di Albano.

“La nostra richiesta non cambia: chiediamo la revoca immediata ed urgente delle due volture che garantiscono il riavvio dell’immondezzaio” scrive l’Associazione Salute Ambiente Albano e Cancelliera. “L’autorizzazione che garantisce il suo riavvio (A.I.A. n.B-3695 del 13 agosto 2009) era scaduta nel 2015”.

“Dopo una revisione avviata e mai portata a termine, questa stessa autorizzazione è stata archiviata, ossia ‘uccisa’. Poi ancora ‘resuscitata’ per mano dell’ingegner Flaminia Tosini, poi ancora prolungata fino al 2024, infine spacchettata in due, dividendo la discarica dal TMB”.

“Il tutto” conclude l’Associazione “in assoluta e totale solitudine, senza coinvolgere i comuni di Albano ed Ardea, la Asl Roma 6, l’Arpa Lazio e la Città Metropolitana di Roma, oltre che cittadini, associazioni e comitati territoriali che da anni si battono per una gestione salubre e legale del ciclo dei rifiuti. E, soprattutto, senza tener conto in alcun modo dell’interdittiva antimafia che grava sulla società Pontina Ambiente srl (Gruppo Cerroni) emessa dalla prefetture di Roma il 13 maggio 2014 e confermata in VIA DEFINITIVA dal Consiglio di Stato il 2 marzo 2017”.

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Redazione

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