Asl Roma 6, un altro passo verso l’umanizzazione delle cure: inaugurato il PUA di Ardea | INFO, il giornale dei Castelli Romani

Asl Roma 6, un altro passo verso l’umanizzazione delle cure: inaugurato il PUA di Ardea

Asl Roma 6, un altro passo verso l’umanizzazione delle cure: inaugurato il PUA di Ardea

Ancora un obiettivo a segno grazie alla sinergia tra istituzioni, in questo caso Asl, Comuni e Regione. Ancora una volta in cima alla lista delle priorità vengono messe le fragilità.

Già attivo da tempo presso la sede di via dei Castelli Romani a Pomezia, il PUA (Punto Unico di Accesso) del Distretto 4 raddoppia e lo fa aprendo una nuovo “spoke” in via dei Tassi ad Ardea (nella sede dei Distretto 4), Comune che ospita oltre 50mila abitanti e dove diverse sono le situazioni difficili.

Il PUA si caratterizza quindi come «il luogo di presa in carico di gestione multidisciplinare dei bisogni dei cittadini, garantendo, fin dal momento del primo contatto, l’accesso unitario ai servizi sociali e socio sanitari». ​

Presenti all’inaugurazione il Direttore Sanitario Aziendale della Asl Roma 6, il dott. Roberto Corsi, il Direttore del Distretto 4, il dott. Angelo Francescato, la Dirigente della UOC Integrazione Socio-Sanitaria, la dott.ssa Paola Capoleva, la responsabile degli assistenti sociali del Distretto 4, la dott.ssa Roberta Bertucci, i sindaci Ardea e Pomezia, Mario Savarese e Adriano Zuccalà, rappresentanti della Giunta, del Consiglio e dei Servizi Sociali dei due Comuni e la rappresentante dell’Ufficio di Piano del Distretto di Pomezia, la dott.ssa  Katia Matteo che ha ringraziato l’Area Famiglia, Minori e Persone Fragili della Regione Lazio senza di cui non sarebbe stato possibile arrivare a tagliare questo traguardo.

Soddisfatta la Direzione Aziendale della Asl Roma 6 che, col dott. Roberto Corsi, ha sottolineato “l’importanza dell’attivazione di un altro PUA su questo territorio così popoloso e articolato. Avere un PUA che ha una connotazione così sociale e che nasce anche con risorse che vengono dai Piani di Zona, dall’amministrazione comunale e in locali messi a disposizione dalla ASL ha un grandissimo valore”.

Il Direttore Sanitario della Asl Roma 6 ha evidenziato inoltre l’importanza di accogliere i bisogni dei cittadini, soprattutto in un momento come quello che stiamo vivendo.  “Dobbiamo continuare a fare un grande sforzo sul COVID – ha aggiunto- ma non dobbiamo mollare tutto ciò che apparentemente non ha a che fare con questo virus”.

“I due sportelli, quello di Pomezia e questo di Ardea – ha commentato il Direttore del Distretto 4, il dott. Angelo Francescato  prevedono l’erogazione di prestazioni socio-sanitarie intese come un intervento organico, multidimensionale, atto a prevenire, eliminare o ridurre il bisogno sociale e/o le sue conseguenze. Il PUA si caratterizza per un approccio relazionale di ascolto attivo in grado di garantire risposte efficaci e personalizzate alle diverse richieste”.

Il nuovo PUA potrà contare su personale reclutato dai Comuni con apposito avviso utilizzando i fondi dei Piani di Zona destinati ai Distretti.

Un risultato “fortemente significativo” per la dott.ssa Paola Capoleva.

“In questo momento denso di problematiche relative al COVID è molto importante che le amministrazioni comunali e la Asl si siano ritrovati nell’apertura di un Punto Unico di Accesso che è un luogo essenziale dell’integrazione socio sanitaria ma soprattutto di accoglienza dei bisogni della popolazione  che vive tante fragilità non solo sanitarie ma anche sociali e che qui trova un momento di ascolto e di sostegno a  tante problematiche”.

Entusiasti i due Sindaci di Ardea e Pomezia che hanno entrambi posto l’accento sulla “bontà del lavoro che si sta portando avanti nella Asl Roma 6, molto attiva ed efficiente”

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Redazione 2

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