Marino, Minucci: “Nel blu dipinto di blu delle strisce comunali fioccano le multe…”

Marino, Minucci: “Nel blu dipinto di blu delle strisce comunali fioccano le multe…”

Recentemente è tornato in funzione il servizio parcheggi comunali” scrive la consigliera di opposizione del Comune di Marino Sabrina Minucci.

Dopo mesi in cui era stato sospeso il pagamento dei tagliandi, è tornato d’obbligo di provvedere al pagamento del titolo di parcheggio. Fin qui tutto normale, anzi bene“.

È importante, però, che i cittadini sappiano che in questa fase viene tassativamente applicata una norma risalente al 2012, in verità mai applicata fino ad oggi, nemmeno dal gestore privato cui erano affidati i parcheggi fino al recente ritorno in house alla Multiservizi comunale. Vediamo cosa prevede detta norma e quale aggravio comporte alle finanze dei cittadini“.

Sul PREAVVISO rilasciato dagli ausiliari del traffico” spiega Sabrina Minucciè scritto ‘in assenza del titolo, per la sosta entro gli spazi concessionati (strisce blu) sarà rilevata l’infrazione al Codice della Strada salvo la facoltà di regolarizzare la posizione versando l’importo di euro 6,00 entro tre giorni dalla data del preavviso’“.

‘Tale regolarizzazione NON È AMMESSA per infrazioni commesse sulle vie: Corso Trieste, Piazza Matteotti, Piazza San Barnaba, Corso Vittoria Colonna (fino alla Chiesa della SS. Trinità) dove in caso di mancato pagamento e/o assenza del titolo si procederà ad emettere il verbale di accertamento della violazione al CdS’“.

Quindi” prosegue Sabrina Minuccicon il preavviso, su queste vie, parte direttamente il multone da 50,00 euro circa, il che, in considerazione dei tempi di crisi attuali, è esattamente il sistema più opportuno per fare CASSA da parte dell’Amministrazione comunale, ma del resto un centro storico accogliente e ben tenuto come quello di Marino merita misure particolarmente protettive“.

Siano informati e accorti i cittadini” conclude “per evitare spiacevolissime sorprese e si consolino sapendo che nello stesso tempo possono accedere o contribuire al sistema ‘caritatevole e solidale’ sbandierato ai quattro venti dalla giunta Colizza. Onestà sic!“.

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Redazione

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