Grottaferrata, al via con successo il servizio mensa in classe

Grottaferrata, al via con successo il servizio mensa in classe

Avvio regolare, a una settimana dall’inizio, per il servizio mensa scolastica a Grottaferrata, rimodulato in seguito all’emergenza Covid-19 con un aggravio di costi pari a € 305.257,80, che l’Amministrazione non farà ricadere sui bilanci delle famiglie.

Numerose e sostanziali le modifiche intervenute nella somministrazione del servizio di refezione scolastica.

Nuove regole che l’Amministrazione lo scorso 22 settembre ha integrato in un vademecum contenente espressamente le Linee d’indirizzo per lo svolgimento del servizio di refezione scolastica che gli addetti, coadiuvati dal personale docente e ausiliario, stanno mettendo in atto con successo, con soddisfazione dei giovani alunni grottaferratesi e con particolare attenzione nel rispetto delle nuove norme dettate dall’emergenza sanitaria in corso e dalla prevenzione al contagio da Covid-19.

Il servizio, gestito dalla ditta appaltatrice Vivenda SpA, viene effettuato direttamente all’interno delle classi, ambienti che vengono completamente igienizzati prima e dopo che gli alimenti siano stati distribuiti e consumati.

Lo stesso vademecum prevede la distribuzione dei pasti in contenitori monoporzione e monouso in plastica, la fornitura di borracce personali a tutti gli utenti del servizio di refezione scolastica, l’eventuale installazione di erogatori d’acqua, uno per ogni piano, negli edifici scolastici, la consegna dei pasti nelle nuove sedi distaccate, la modifica e l’integrazione del software gestionale del servizio per agevolare i pagamenti all’utenza e per poter comunicare, in via telematica, le assenze degli alunni da parte dei genitori.

Tali nuove linee d’indirizzo hanno quindi indotto l’Amministrazione comunale a valutare l’integrazione del contratto di affidamento del servizio del servizio di refezione scolastica al fine di adeguarlo alle nuove modalità di erogazione dei pasti con conseguente diverso corrispettivo economico.

I rappresentanti della ditta Vivenda SpA, in tal senso, nel corso della stagione estiva hanno partecipato alle numerose conferenze dei servizi dedicate alla ormai avvenuta ripartenza in sicurezza della scuola in presenza nel territorio comunale di Grottaferrata, formulando varie proposte di rimodulazione, di fronte alle quali l’Amministrazione comunale ha ritenuto che le migliore soluzione nell’interesse dei fruitori del servizio tenendo conto del rapporto qualità/spesa, consti nella distribuzione del pasto in un’unica soluzione, ma con consegna delle pietanze in contenitori diversi per evitare la commistione di pietanze calde e fredde e conservare, quanto più possibile, la gradevolezza del pasto.

Il Sindaco Luciano Andreotti esprime soddisfazione per l’avvio della mensa scolastica.

Non era scontato né facile che nei tempi consueti di avvio del regolare servizio di refezione si riuscisse a mettere in campo tanti e tali cambiamenti, che i nostri ragazzi hanno recepito con la curiosità e l’entusiasmo con cui alla loro bella età tipicamente si approccia ai piccoli e grandi cambiamenti, anche se dettati da una situazione di complessa emergenza e convivenza con l’epidemia da Covid-19”.

Proprio per questo, come sindaco di questa città – prosegue Andreotti – ben conscio dei gravi problemi, anche di carattere economico, ai quali le famiglie stanno facendo fronte, coerentemente con quanto già operato per la rimodulazione di altri servizi, come quello di trasporto scolastico, abbiamo deciso di non dare alcun aggravio di spesa alle famiglie dei nostri giovani alunni”.

Una scelta di coscienza resa possibile anche dalla collaborazione attiva e puntuale degli uffici comunali coordinati dai responsabili dei servizi, dottor Andrea Storani (Settore Finanziario) e dottoressa Patrizia Pisano (Politiche scolastiche) coordinati dalle assessore Simona Caricasulo (Bilancio) e Tiziana Salmaso (Politiche sociali) insieme al delegato alle Politiche Scolastiche, professor Franco Antonio Sapia, tutti portatori di contributi di idee e azioni decisive in un momento tanto delicato ma al tempo stesso fondamentale di ripartenza delle attività sociali e educative di cui la scuola non può non essere l’elemento trainante”.

Sono infatti convinto – conclude il Sindacoche anche nel bel mezzo di una situazione tanto inedita e complicata qual è quella che stiamo vivendo, possiamo e dobbiamo continuare a credere e sperare in un futuro che possa essere migliore del passato e potremo farlo con la coscienza più tranquilla se le istituzioni a tutti i livelli si adopereranno al massimo affinché la scuola non cessi di esercitare il proprio ruolo di maestra, più che mai ora, anche di vita”.

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Redazione

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